
La grande montagna del Viminale ha prodotto un topolino. La riunione straordinaria dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, svoltasi con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, il capo della Polizia, i vertici dello sport italiano e il ministro Matteo Salvini era accompagnata da grandi aspettative per tentare di fornire alcune linee guida sulle reazioni che lo Stato – e il mondo del calcio – ha intenzione di adottare sul tema della violenza legata al pallone. Fisica, come nel più recente esempio degli incidenti prima di Inter-Napoli, e verbale, testimoniata anche dai recenti cori discriminatori nei confronti del difensore partenopeo Kalidou Koulibaly. Ma da questo incontro attesissimo non è scaturito praticamente nulla, se non la presa di posizione del leader della Lega che ha – di fatto – scelto la via della ‘sanatoria’ nei confronti dei ‘buuu’ razzisti negli stadi
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

