I giornalisti de L’Espresso sono stati aggrediti dai militanti neofascisti





L’Espresso parla di una «violenza neofascista» contro i suoi due giornalisti Federico Marconi e Paolo Marchetti, che stavano documentando la commemorazione di «tutti i camerati assassinati sulla via dell’onore» promossa dal movimento neofascista Avanguardia Nazionale insieme a Forza Nuova e Fiamme Nere. Giornalisti de L’Espresso aggrediti durante la commemorazione neofascista È lo stesso settimanale a raccontare il terribile episodio con un articolo pubblicato sull’edizione online. Si legge che i due giornalisti si erano recati al cimitero del Verano «con estrema discrezione e rispetto per il luogo» per documentare la commemorazione dei morti di Acca Larentia promossa dai movimenti neofascisti e da Avanguardia nazionale, organizzazione neofascista e golpista italiana sciolta formalmente nel 1976 per effetto della legge Scelba. «Ma in Italia le cose funzionano così, la memoria è corta e anche Avanguardia può avere una seconda vita – si legge nell’articolo de L’Espresso –  e con arroganza ritagliarsi spazio nella galassia dell’estrema destra»

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Pubblicato il: 7 Gennaio 2019

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