Le regioni italiane contro il decreto sicurezza. Zingaretti: «Non chiuderemo gli Sprar»





Anche l’Umbria si unisce all’elenco delle diverse regioni italiane che stanno progettando un ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto sicurezza. Si unisce quindi a Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Calabria, mentre il Lazio di Nicola Zingaretti ne sta ancora discutendo ma sicuramente «non chiuderemo gli Sprar». Regioni italiane contro il dl sicurezza: la posizione dell’Umbria La questione di costituzionalità del decreto sicurezza è stata sollevata alla giunta regionale dalla presidente Catiuscia Marini che ha ribadito la sua ferma volontà di «mantenere inalterati i livelli dei servizi e dei diritti riconosciuti agli stranieri entrati regolarmente nel nostro territorio ed oggi posti in uno strano limbo e penalizzati dal decreto, con grave lesione dei diritti umani e del rispetto della dignità di ciascuna persona». «Una situazione – ha continuato Marini – che  genera peraltro problemi sociali nelle singole città della regione e rende complicato l’intervento sociale da parte delle istituzioni locali».

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Pubblicato il: 7 Gennaio 2019

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