
«Non me l’aspettavo. Ho solo la colpa di aver espresso opinioni sgradite ai vertici». Parla così Gregorio De Falco, uno dei due senatori espulsi dal Movimento 5 Stelle per violazione di codice etico e statuto, a due giorni dalla decisione del Collegio dei Probiviri. In un’intervista al Corriere della Sera (di Giuseppe Alberto Falci) l’ex comandante della Guardia Costiera, divenuto celebre per aver intimato a Francesco Schettino di tornare a bordo, definisce ingiusto il verdetto e critica senza mezze misure la linea imposta dai leader negli ultimi mesi.
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