
Al riparo dei sempreverdi, sotto un pianto di ricordi, sta il cimitero, al passo nel suo sentiero si volgono gli assorti. Ovunque posi lo sguardo, solo tombe, tombe mangiate dal tempo, ma pur triste avello. Un, infinita schiera di nomi, storie, che son vive, finché si canta di stirpe, in stirpe.
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