
In questo periodo storico dell’Italia si parla di padri, madri, cugini, si stanno facendo tante polemiche, trasmissioni televisive approfittano per strappare ascolti, fanno a gara a chi la spara più grossa sul padre di Luigi Di Maio, vicepremier e leader del movimento 5 stelle. Ma vediamo chi era il padre di Silvio Berlusconi, lui che fa il saccente e che sarebbero tutti ignoranti e inesperti eccetto lui e i suoi compari. Il babbo Berlusconi si chiamava Luigi era funzionario della banca Rasini, una piccola banca milanese degli anni 50, inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992, e qui non ci sarebbe nulla di male. La notizia forte è che la banca Rasini era famosa perchè i suoi clienti principali erano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia). La La “Banca Rasini Sas di Rasini, Ressi & C.” viene fondata negli anni 50 dai milanesi La “Banca Rasini Sas di Rasini, Ressi & C.”, inizialmente con un capitale sociale di 100 milioni di lire, fin da subito la banca Rasini era il punto di incontro di capitali lombardi, principalmente quelli provenienti dalla famiglia nobile Rasirni e palerminati di cui l’uomo di fiducia di Giulio Andreotti, Giuseppe Azzetto
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