
L’operazione trasparenza del Movimento 5 Stelle si è un po’ appannata. Come racconta Il Giornale, da un anno i grillini non rendono più pubblici sul web i loro bonifici, quelli che contengono i soldi dei cosiddetti rimborsi M5S da depositare sul fondo per le piccolo e medie imprese, luogo non fisico dove i parlamentari devono (o avrebbero dovuto) restituire le proprie indennità. Su quel fondo risultano, dal 1° dicembre 2017 al 18 dicembre 2018, solamente 4,2 milioni di euro, ma dovrebbero essere almeno il doppio. Il Giornale ha fatto alcune verifiche, andando anche a spulciare quanto scritto e riportato sul portale Ti Rendi Conto, creato ad hoc per fare una rendicontazione dei rimborsi M5S. Ma su quel sito è tutto fermo da tempo e i dati (e i nomi) non sono stati aggiornati neanche dopo l’ultima tornata elettorale. Tra gli esempi citati c’è quello di Laura Castelli.
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