
Ogni anno in Italia 52.000 donne ricevono una diagnosi di tumore della mammella. A quasi la metà di queste pazienti, dopo l’intervento chirurgico, viene prescritta la chemioterapia adiuvante, non sempre utile in termini di efficacia e accompagnata da effetti collaterali. Un percorso che adesso può cambiare e a testimoniarlo è anche il riconoscimento assegnato dall’AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica a Riccardo Masetti per il miglior Poster presentato nel corso del XX Congresso Nazionale dell’Associazione: il poster dal titolo “Oncotype DX impact on treatment change between node negative N0 and node positive N1 patients in Italy”, illustra lo studio multicentrico italiano PONDx, dedicato al test molecolare fornito da Genomic Health. I risultati dello studio di impatto decisionale PONDx dimostrano che l’utilizzo del test porta ad un cambiamento significativo della scelta di cura con una riduzione netta del ricorso alla chemioterapia.
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