
Generalmente quando i sismografi di tutto il pianeta entrano in attività significa che da qualche parte è avvenuto un forte sisma che ha fatto risuonare la Terra come una campana. E i pennini possono oscillare in continuazione anche per diversi minuti. La mattina dell’11 novembre, attorno alle 10:30 ora italiana, un treno di onde sismiche ha messo in movimento i sismografi di tutta la Terra, dall’Africa all’oceano Atlantico, dal Cile alla Nuova Zelanda, al Canada, fino ad e arrivare persino alle Hawaii. Tuttavia in pochi se ne accorsero perché i pennini, pur oscillando, non disegnavano ampi grafici tipici dei forti sismi, ma piccoli movimenti che solo i computer hanno messo in luce e hanno allertato i geologi. Il tutto andò avanti per circa 20 minuti.
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