
Titolo della poesia: “Camelia” Quando quel freddo verno giunge e dilaga in ogni orto, tra parchi, viali sfioriti, alberi dalle cime morte, allor tu germogli a dispetto del vento, che rompe spazza ogni fil d’erba dal gelo coverto Oh rosa, d’inverno come biancheggi! Qual pace per gli occhi ghiotti, che in tanta moria vedon quelle belle corolle che s’aprono miti ma forti, al tocco di gennaio. Un turbinio di colori, pur vivaci petali ostenti mentre attorno a te tutto tace. Tace il passero solitario, troppo intento a cercar riparo. Ammutolisce il mormorio di stormi caciareschi. Sol tu ti mostri bella, forte, vigorosa
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