The White Crow: Ralph Fiennes racconta Rudolf Nureyev nel suo nuovo film





The White Crow è il nuovo film di Ralph Fiennes che, dopo Coriolanus (2011) e The Invisible Woman (2013), lavora dietro e davanti alla macchina da presa per raccontare la storia di uno dei ballerini di danza classica più famosi di sempre, il sovietico Rudolf Nureyev. The White Crow: sinossi Rudolf Nureyev, nato da una famiglia povera su un vagone della transiberiana e cresciuto in un piccolo paesino nella gelida pianura dell’Unione Sovietica, si appassiona fin da piccolo alla danza. Entrato in una prestigiosa compagnia di danza, riesce ad andare a Parigi con i suoi compagni per esibirsi al Palais Garnier. Egli verrà notato dai maestri francesi e riuscirà, nonostante la rigida sorveglianza dei suoi accompagnatori, a socializzare con loro, costruendosi delle grandi, fondamentali amicizie. The White Crow: le nostre impressioni La storia di Nureyev interessa ed appassiona anche chi non è esperto di danza classica, è una storia di tenacia e di resistenza ambientata in un periodo storico controverso e difficile

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Pubblicato il: 27 Novembre 2018

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