“A Bacco” – poesia di Corrado Cioci sul dio del vino





Titolo della poesia: A Bacco Ride Bacco il sommo dio che nel vino fa sua festa Gridano, saltano fan pazzie le sue ancelle, per campestri balzi, invasate del suo umore Del piacere fanno un’arte mentre scorre nelle vene e riscalda i corpi squassati che ogni pensier il senno non tiene. Vanno le donne con tirso ed edera tra le selve, rivelano del dio il suo potere. Ebbre in volto del godimento sature di rossi pampini, che han segreto nel lor fermento. Scintillante nei calici cade dal sapor di bosco, di uva zuccherina, con quel sentor d’agreste. Fuochi alti, voci rotte dal buon liquore che la vite offre

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 23 Novembre 2018

Potrebbero interessarti anche»