
«I conti sulle pensioni sono sbagliati», «Ci sono state troppe promesse», «Con quota 100 la spesa aumenterà», e «I nostri dipendenti subiscono quotidianamente aggressioni, abbiamo chiesto di rafforzare la sorveglianza». È quanto spiega oggi, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera destinata a far molto discutere, il presidente dell’Inps Tito Boeri, sollevando dubbi sui piani dell’esecutivo Lega-M5S. «Quando i chiarimenti sulle intenzioni effettive del governo non ci vengono dati nelle sedi istituzionali – sono state le parole dell’economista a capo dell’istituto di previdenza sociale dal 2014 –, siamo costretti a chiederli pubblicamente. Perché dobbiamo essere messi nelle condizioni di prepararci e raggiungere i cittadini. Non vogliamo fare da parafulmine per reazioni a promesse non mantenute. I nostri dipendenti negli uffici territoriali subiscono quotidianamente aggressioni al punto che, Salvini lo sa bene, abbiamo dovuto chiedere di rafforzare la sorveglianza davanti alle sedi».
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