
The other side of the wind, ultima, travagliatissima opera del grande Orson Welles, è stato distribuito da Netflix a partire dal 2 novembre. Ultimata nel 2018, dopo oltre quarant’anni dall’ultimo ciak, la pellicola con protagonisti John Huston, Oja Kodar e Peter Bogdanovich, è stata presentata alla settantacinquesima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Fuori Concorso. The other side of the wind: la sinossi Jake Hannaford (John Huston) è un regista alle prese con la realizzazione di un film a tinte forti, assillato dai problemi di budget e con il grave problema di dover rimediare alla fuga dal set del suo attore protagonista. La sera del suo compleanno, amici, critici, produttori ed addetti ai lavori si recano in visita all’anziano Hannaford: avranno modo di vedere l’opera (in)completa, e di fornire ciascuno il proprio ritratto del regista. The other side of the wind: le nostre impressioni The other side of the wind avrebbe dovuto essere il film-testamento di Orson Welles. Realizzato a più riprese nella prima metà degli anni Settanta, ma mai ultimato a causa dei soliti rapporti conflittuali con la produzione, il film si presenta come un’opera stratificata altamente complessa
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