
Il Tribunale di Aosta ha ammesso alla procedura di concordato in bianco Casinò de la Vallée spa, la società che gestisce il Casinò di Saint Vincent e le annesse strutture alberghiere, che ha ora tempo 60 giorni (eventualmente prorogabili di altri 60) per depositare il piano per il concordato (si veda qui l’Ansa). Il 6 novembre scorso una prima domanda di concordato depositata il 31 ottobre era stata dichiarata inammissibile dai giudici, a causa della mancanza del bilancio 2017, in contrasto con la legge che richiede la presentazione degli ultimi tre e la Procura di Aosta aveva quindi fatto partire l’istanza di fallimento, con l’udienza che era stata fissata per il prossimo 5 dicembre. Per evitare, quindi la sorta che era toccata lo sorso luglio al Casinò di Campione (si veda qui la sentenza del Tribunale di Como), in tutta fretta il 7 novembre si era quindi riunita l’assemblea dei soci, che ha approvato il documento, trasmesso in tribunale insieme alla nuova richiesta di ammissione alla procedura di concordato in bianco, che appunto questa volta è stata accolta. Dopo aver depositato la prima domanda di concordato, il nuovo amministratore unico della casa da gioco valdostana, Filippo Rolando, aveva fatto sapere che si tratta di una “manovra finalizzata a conseguire il risanamento della società, in un’ottica di prosecuzione dell’attività aziendale, finalizzata alla stipulazione di accordi di ristrutturazione dei debiti con i propri creditori”
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