
In Europa ognuno di noi utilizza dai 3.000 ai 5.000 litri di acqua al giorno: una quantità imponente, sorprendente, ben nascosta nei nostri alimenti. La stragrande parte di questa cascata d’acqua è infatti usata per la produzione di cibo, dall’agricoltura all’allevamento all’industria dell’alimentazione: un immenso consumo d’acqua che avviene lontano dai nostri occhi. Nel contempo, le risorse idriche limitate diventano sempre più un problema preoccupante considerando anche la crescita della popolazione mondiale e i cambiamenti climatici – che causano siccità durature a nord e a sud del pianeta.Le ricerche e gli studi che sottolineano la situazione e suggeriscono come ridurre i consumi di acqua sono numerosi, e troppo spesso inascoltati. Un Atlante per tutti. Un gruppo di ricercatori della Aalto University (Finlandia) ha forse trovato un modo semplice per comunicare al meglio le questioni legate all’acqua: il Water Scarcity Atlas, un sito web interattivo che, meglio di altre iniziative, permette di capire l’entità del problema posto dalla scarsità di acqua nelle varie regioni del mondo e cosa si potrebbe fare. Le aree sotto stress per carenza di acqua all’inizio del secolo scorso
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