
Dopo la polemica sul condono (negato dal Movimento 5 Stelle) a Ischia inserito inserito nel decreto legge su Genova, si è scoperto in un secondo momento che l’abitazione della famiglia Di Maio vive proprio in una casa abusiva a Pomiglia d’Arco e condonata nel 2006. Condono abitazione famiglia Di Maio, la giustificazione del padre Antonio Il padre del vicepremier, Antonio, ha giustificato così la modalità di costruzione: “L’abuso edilizio c’è stato, io non le dico che non ci sia stato, perché all’epoca questo era il metodo di costruire in questa zona“. La ricostruzione arriva direttamente da Repubblica: Di Maio senior, intervistato da una troupe di “Stasera Italia” su Retequattro, attribuisce a suo padre l’intero cantiere e lo data, come il figlio Luigi, al 1966 : ma dagli atti la situazione risulta più complessa. Non solo
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