
Il sostituto procuratore di Roma Paolo Ielo, che sta guidando l’accusa nell’ambito del processo Raggi, ha affermato che la sindaca ha mentito sulla nomina di Renato Marra: secondo i magistrati, se il Movimento 5 Stelle fosse venuto a conoscenza dell’influenza del fratello Raffaele Marra su questa nomina, la Raggi sarebbe stata espulsa dal partito, in virtù del codice etico interno. Processo Raggi: in giornata le richieste In più, Ielo ha chiesto alla corte di acquisire il codice etico vigente nel Movimento 5 Stelle nel 2016 per rafforzare questa sua ipotesi. La sentenza del processo Raggi è prevista per la giornata di domani, 10 novembre 2018. Si annuncia senza dubbio come il momento più delicato per l’amministrazione pentastellata di Roma, con la sindaca che potrebbe essere costretta a dimettersi nel caso in cui fosse dichiarata colpevole del reato di falso che le è stato contestato.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

