
di Franco Amarella. Un gioco che ci fa sentire apparentemente vivi ed al passo con i tempi.In verità un gioco a perdere per la nostra capacità di ponderare e riflettere. I ritmi dettati dall’elettronica non possono risultare compatibili con i ritmi naturali dell’uomo. Non possiamo concorrere con gli elettroni rispondendo ad un ‘sms’ e contemporaneamente effettuare un sorpasso in auto, controllare l’impianto satellitare sul cruscotto e magari sintonizzare anche lo stereo. E purtroppo l’impennata delle indicazioni di mercato ci fornisce proprio questo segnale.
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