
Dal fronte delle esecuzioni immobiliari arrivano buone notizie. Nel 2017 rispetto al 2016 ci sono stati infatti un recupero di produttività, con un aumento nel numero di fascicoli chiusi (+11,38%) e una importante diminuzione dei tempi medi di durata delle procedure (40 giorni in meno rispetto al 2016). La durata media nazionale dell’intera procedura è infatti passata dai 5,11 anni del 2016 ai 5 anni del 2017. E il trend continua anche nei primi sei mesi del 2018: dal 2017 è stata chiusa la metà dei fascicoli con una durata media annua esattamente uguale. Inoltre, prosegue anche nel primo semestre 2018 il recupero dell’arretrato, con un saldo positivo di circa 3 mila posizioni chiuse rispetto a quelle iscritte. I dati emergono dall’ultimo studio dell’Associazione T.S.E.I.
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