Var: come funziona il sistema che corregge gli errori degli arbitri di calcio?





ivide praticamente ogni fine settimana gli appassionati di calcio, dà spunti per interminabili talk show televisivi e anche per qualche divertente meme di sfottò tra i tifosi sui social network. Parliamo del Var, la tecnologia che  corregge gli errori più evidenti degli arbitri di calcio, introdotta per la prima volta ai Mondiali nell’edizione giocata qualche mese fa in Russia, ma che in Italia era già in uso dall’anno scorso, nel campionato di Serie A.Tanto per cominciare, il Var o la Var? Usiamo il maschile perché il sistema prende il nome da un arbitro, in particolare da quello addetto al video (in inglese Var sta per video assistant referee) che si trova, con altri collaboratori, all’interno di una sala operativa (Vor, video operation room).Da questo “studio”, allestito dentro lo stadio o in un pulmino all’esterno, il Var segue lo svolgimento dell’azione su una serie di schermi.

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Pubblicato il: 24 Ottobre 2018

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