Il Caffè di Massimo Gramellini – Grillo e l’effetto Potëmkin





 Non mi sorprende che Beppe Grillo abbia infamato gli autistici per sbertucciare gli avversari politici. Mi sorprende che la platea, persino quella dei vaffa, abbia osannato una battuta così repellente. Mi sorprende che per la seconda volta in pochi giorni — ieri su un Frecciarossa da Milano a Trieste — una donna abbia dato della negra alla vicina di posto e preteso di farla sloggiare, benché fosse in possesso di regolare prenotazione. Mi sorprende che sempre più spesso, in tv, sia soltanto il linguaggio sboccato a strappare l’applauso liberatorio del pubblico in studio. Ringrazio i lettori che hanno cercato di spiegarmene le ragioni

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Pubblicato il: 23 Ottobre 2018

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