
Da quel tragico 14 agosto si è fatta la corsa a dire: «Lavoriamo affinché quanto successo con il Ponte Morandi a Genova non si ripeta mai più». Si è parlato di monitoraggio e questo è stato fatto, come testimoniato proprio ieri da Danilo Toninelli, ma se si denuncia un degrado «allarmante» non si può restare a guardare e pensare che in futuro – prima o poi – saranno presi degli accorgimenti. LEGGI ANCHE > Genova: dalla revoca alla riammissione nella gara per la demolizione, la capriola del governo su Autostrade Eppure ieri è andata proprio così. Nel corso dell’assemblea annuale dell’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili (Ance), Toninelli ha gettato il panico sulle condizioni di alcune strutture lungo le autostrade abruzzesi: «Alcuni piloni dei viadotti della A24 e A25, che ho potuto visionare con i miei occhi, sono in condizioni così degradate da risultare allarmanti». Una cosa per cui lo stesso Ministro ha detto di «non riuscire a pender sonno la notte».
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

