Suspension – Una storia della Scultura astratta sospesa, 1918-2018 a Parigi.





(Modello tridimensionale di una veduta della mostra al Palais d’Iéna. Immagine © Stéphane Deline © Palais d’Iéna, architecte Auguste Perret, UFSE, SAIF) Curato da Matthieu Poirier in vista dell’uscita del suo libro sul genere scultoreo poco documentato, lo spettacolo traccia un secolo di scultura astratta attraverso la lente delle “sospensioni aeree”. Si veda artnet. Il genere è emerso alla fine degli anni ’10 con artisti come Marcel Duchamp e Man Ray , che hanno aperto la strada a questo nuovo modo moderno di vedere la scultura in un’epoca in cui il genere umano stava iniziando a conquistare i cieli. La tradizione continuò negli anni ’30 con artisti come Alexander Calder – le cui commoventi opere scultoree fecero incatenare a Duchamp il termine “mobile” – e fino agli anni ’50 con François Morellet, Daniel Buren e Sol LeWitt. Le sue iterazioni contemporanee sono mostrate nelle opere di artisti come Ernesto Neto, Tomás Saraceno e Haegue Yang

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Pubblicato il: 17 Ottobre 2018

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