
Viviamo nell’epoca dei BOT, dei funnel, degli influencer, dei social media strategist e il tutto dovrebbe essere volto a facilitare e migliorare la comunicazione online tra aziende e persone. Eppure, da svariati indizi, ho come la sensazione che l’attenzione e l’urgenza vengono indirizzate in modo sempre più massiccio verso i tools e sempre di meno sul fattore umano. In pratica si discute sempre più di aspetti tecnici e di mirabolanti strumenti online atti a intercettare e segmentare il pubblico in modi sempre più veloci, automatici, smart… e in teoria non ci sarebbe nulla di male. Salvo il fatto che, come già accennato, sta venendo meno quello che dovrebbe essere il vero fulcro e centro di tutto questo baillame tecnologico, ma che invece sempre più spesso viene relegato ai margini quasi fosse una sorta di inevitabile “incomodo”.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

