Tomoko Nagao: iridescent obsessions alla Deodato a Milano.





Prosegue fino al 27 ottobre la personale di Tomoko Nagao (Nagoya, 1976) presso la galleria Deodato Arte di Milano nella sede di via Nerino. La mostra a cura di Paolo Campiglio e Christian Gangitano è incentrata sulla recente, spettacolare e inedita produzione dell’artista giapponese, che da anni contamina la grande arte occidentale con i miti della cultura manga nel solco della tendenza micro-Pop. Il nuovo ciclo presentato in quest’occasione è quello dei Flowers, la recente produzione in vettoriale che rappresenta una rievocazione in chiave Pop dei classici vasi di fiori fiamminghi, tratti in particolare da Jan Brueghel: lo splendore delle varietà floreali, la magnificenza dei colori sono tradotti in superficie attraverso una singolare rielaborazione digitale. I fiori hana rappresentano uno dei punti cardine dell’ideale di bellezza effimera dell’estetica della cultura giapponese, già introdotti in chiave ultra-pop da Takashi Murakami che ha utilizzato il soggetto floreale in modo seriale, tra opere uniche, stampe e capsule-collection, proposti con la faccina da “emoticon” come liaison tra l’immaginario pop occidentale e orientale

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Pubblicato il: 13 Ottobre 2018

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