
Iccrea, che riunisce 142 Bcc italiane, starebbe lavorando a un progetto di spin-off delle attività di monetica in una società ad hoc per poi cercare un investitore con il quale siglare una partnership, sulla falsariga di altre operazionid i questo tipo condotte da altre banche negli ultimi anni. Lo scrive Il Sole 24 Ore. La divisione monetica di Iccrea comprende tutte le attività legate all’emissione e al collocamento delle carte di pagamento e all’accettazione dei pagamenti presso gli esercenti. Attualmente il mondo del credito coperativo è una realtà che colloca circa 2,5 milioni di carte di pagamento (credito, debito e prepagate), con 100 mila Pos e 4.500 Atm. L’ultima operazione nel settore è la cessione delle attività di merchant acquiring di Carige a Nexi Payments per 25 milioni di euro, di cui proprio ieri Carige ha annunciato l’avvenuto closing (si veda altro articolo di BeBeez). Il gruppo Nexi, controllato dai private equity Advent International, Bain Capital e Clessidra sgr, peraltro, negli ultimi anni ha condotto una serie di acquisizioni di aziende e attività specializzate nel mondo della monetica e dei pagamenti: il business del merchant acquiring di Deutsche Bank in Italia e quello di Mps, il leader nell’attività di business process outsourcing Bassilichi e le attività di processing di Intesa Sanpaolo Setefi e Intesa Sanpaolo Cards.
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