
NELLA simbologia contemporanea, la rosa blu rappresenta l’irraggiungibile, il sogno ancora impossibile da realizzare. Sì, perché, nonostante gli sforzi di giardinieri, botanici e ricercatori, non esiste in natura e neppure è mai stata creata in laboratorio. Almeno finora. Quelle che si vedono dai fiorai o ai mercatini sono ottenute spruzzando su rose bianche coloranti artificiali. Questo fino a ieri, perché oggi l’impresa sembra essersi realizzata: grazie alle moderne biotecnologie, l’elegante fiore può finalmente essere ammirato. I ricercatori hanno trovato un modo per iniettare gli enzimi che producono i particolari pigmenti dai batteri nei petali di una rosa bianca, colorando il fiore di blu.
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