
Volto giovane, tante idee e ideali che lo hanno spinto al grande passo: candidarsi al Congresso del Partito Democratico. Dario Corallo, classe 1987, vuole far ripartire il Pd trasformando la «topaia» in cui si è trasformato in un luogo in cui condividere idee, confrontarsi e mettere da parte quella classe dirigente che ha privato i dem di un confronto tra i militanti. LEGGI ANCHE > Il giovane Dario Corallo è il quarto candidato al congresso PD «Ho deciso di candidarmi spinto dalla voglia di non mollare dopo anni di impegno – ha spiegato Dario Corallo a Giornalettismo -. Non si può lasciare andare il partito nelle mani di una classe dirigente che ha pensato e pensa solo a se stessa». Per il giovane volto nuovo del Pd – giovane solo anagraficamente, dato che la sua militanza è testimoniata dalla sua iscrizione fin dalla nascita del partito, con un anno passato tra le fila dei Ds – il problema dei dem è pre-ideologico.
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