
Enrico Esposito era compagno di Università di Luigi Di Maio: entrambi hanno frequentato la facoltà di giurisprudenza della Federico II di Napoli. Ora, deve la sua carica proprio alla scelta personale del leader M5S, che lo ha fatto diventare vicecapo dell’ufficio legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico. Il neo avvocato percepirà 65mila euro l’anno, e forse sulla scia di Toninelli, dovrà trovarsi un social media manager. LEGGI ANCHE >Le reazioni al primo tweet del «nuovo» Toninelli L’Espresso ha fatto le pulci del suo profilo Twitter, che risulta privato. L’articolo pubblicato sul sito del giornale, ormai in aperto conflitto con i 5 Stelle, riporta una gallerà di tweet condivisi tra il 2013 e il 2016, da cui emergono opinioni sessiste e omofobe, almeno virtualmente. Magari si tratta del classico “leone da tastiera”, che scrive provocatoriamente sui social cose che non pensa, e forse al tempo non immaginava che sarebbe diventato un “personaggio pubblico”, ma Esposito sembra avere qualcosa da ridire su tutti
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