
Vi siete abituati a sentir dire che il limite da non superare assolutamente è quello dei 2 °C al di sopra della temperatura dell’era pre-industriale. Ma nell’accordo sul clima di Parigi si auspicavano misure volte a permettere di restare al di sotto dell’aumento di 1,5 °C. Oggi l’IPCC, gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico dell’Onu, ha licenziato un nuovo rapporto nel quale spiega quando rischiamo di superare quella soglia e con quali conseguenze. E non c’è da stare allegri.Siccità, incendi, migrazioni”Stiamo già vedendo le conseguenze del riscaldamento globale di 1 °C con eventi meteorologici più estremi, innalzamento del livello del mare e diminuzione del ghiaccio marino artico, tra le altre modifiche”, spiega Panmao Zhai, che fa parte di uno dei gruppi di lavoro dell’IPCC.
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