
Ma che cosa ci facevano, l’altra notte, Di Maio e gli altri ministri stellati sul balcone di un luogo delle istituzioni, palazzo Chigi? A memoria, l’ultimo ad affacciarvisi fu Spadolini, la sera della vittoria ai Mondiali del 1982: gli avevano messo una bandiera al collo e dal suo sguardo supplichevole si intuiva che non vedesse l’ora di togliersela. Renzi fu colto da un fotografo mentre sbirciava da dietro le tende chiuse. Ma, se anche l’avesse coltivata, gli passò in fretta la voglia di aprirle. Neppure Berlusconi, dico Berlusconi, ha mai avuto l’ardire di spalancare il balcone di palazzo Chigi per specchiarsi nelle folle plaudenti.
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