Matteo Salvini: «La manovra è come il Milan, per questo non esulto»





Al tanto clamore di giovedì sera, con l’esultanza stile finale Mondiale del 2006 di Luigi Di Maio dal balcone di Palazzo Chigi dopo l’approvazione delle modifiche alla bozza del Def, fa da contraltare la reazione pacata dell’altro leader della maggioranza di governo. Matteo Salvini, infatti, ha preferito non esternare alcun sentimento in merito ai primi passi verso la manovra economico-finanziaria che il governo intende portare a termine dopo il lungo braccio di ferro con il ministro Tria. E per spiegare la sua posizione, il leader della Lega ha utilizzato un paragone calcistico a lui molto caro. LEGGI ANCHE > Il messaggio audio di Rocco Casalino dopo il ponte Morandi: «Mi è saltato Ferragosto» «Preferisco non esultare ancora – spiega a Il Mattino Matteo Salvini -. Preferisco attendere il novantesimo minuto, a risultato raggiunto.

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Pubblicato il: 1 Ottobre 2018

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