The Beatles: perché sono il gruppo più importante nella storia del pop-rock





Mentre il cd perde costantemente quote di mercato, salvo risollevarsi un poco durante le festività natalizie, lo streaming e la vendita di vinili continuano a crescere senza sosta. Un dato apparentemente contraddittorio, che in realtà ha una spiegazione.C’è una musica liquida, di facile fruizione e con una vita piuttosto breve. La si ascolta distrattamente sui telefonini e sui tablet, a volte si scarica sul proprio pc, ma dopo alcuni mesi ha concluso il suo ciclo e non ne resta più traccia.Esiste, al contrario, una musica solida, ideata con un forte concept, che necessita della massima qualità sonora e di un supporto destinato a durare nel tempo, magari da tramandare di padre in figlio.Nella seconda categoria rientrano naturalmente gli album dei Beatles, che sia nei lavori solisti (Egypt Stationdi Paul McCartney, attualmente primo negli Usa; la riedizione di Imagine di John Lennon, che uscirà il 5 ottobre) che nelle edizioni celebrative (come quella del cinquantennale di The Beatles, meglio conosciuto come White Album, disponibile in 4 nuove versioni dal 9 novembre), continuano a macinare numeri da record, a 48 anni dallo scioglimento della band.Il loro è stato un incontro magico tra quattro personalità assai diverse, che insieme hanno dato vita a un’epopea irripetibile per qualità e quantità di brani indimenticabili.Una carriera tutto sommato breve, quella dei Fab Four, che va dal 1962 al 1970, ma incredibilmente intensa, che ha prodotto dodici album, ognuno dei quali è entrato a pieno diritto nella storia del rock.Paul McCartneyPaul McCartney è sempre stato l’ambasciatore e il divulgatore più attento e attivo dell’eredità artistica dei Beatles, si pensi al monumentale progetto Anthology, alla compilation One e alle rimasterizzazioni di tutti gli album della band nel 2009.McCartney, undicesimo nella lista di “Rolling Stone” dei cento migliori cantanti al mondo e terzo in quella dei migliori bassisti, è anche un convinto sostenitore della dieta vegetariana, dei diritti degli animali, dell’educazione musicale nelle scuole, delle campagne sulla cancellazione del debito del Terzo Mondo e di quelle contro le mine antiuomo e la caccia alla foca.A partire dai gloriosi anni Sessanta, Paul, con il suo fedele violin bass Hofner, ha tessuto linee melodiche e progressioni mai sentite prima d’ora, imitate poi dai migliori bassisti jazz e fusion.Abilissimo nella creazione di armonie vocali, tecnica imparata dal padre jazzista, McCartney non ha eguali nei panni del cantante di ballate, traendo ispirazione dai suoni assorbiti durante l’infanzia nelle sale da ballo britanniche, ma anche da Elvis Presley ed Everly Brothers, ben presenti nella creazione di Michelle.John LennonL’8 dicembre del 1980 Mark Chapman, uno squilibrato che poche ore prima si era fatto firmare un disco dal suo stesso idolo, sparò a bruciapelo a John Lennon, che aveva da poco compiuto 40 anni, di fronte al Dakota Building di New York.Un omicidio che ha gettato nello sconforto milioni di fan in tutto il mondo, che vedevano l’ex Beatles non sono come un artista geniale, ma anche come un leader carismatico che si era speso in prima persona a favore dei movimenti pacifisti.Artista estroso, colto, influente e politicamente impegnato, Lennon, nato il 9 ottobre 1940 a Liverpool, oggi sarebbe un distinto signore di quasi 78 anni, regalandoci chissà quanti altri capolavori.Dopo il traumatico scioglimento nel 1970 dei Beatles, il più importante gruppo pop-rock del Novecento, John Lennon è stato probabilmente l’ex Fab Four con la migliore carriera solista, sia per qualità che per numero di dischi venduti.Qualche anno prima di essere ucciso, Lennon dichiarò profeticamente: “Non ho paura di morire, sono preparato alla morte perché non ci credo. Penso che sia solo scendere da un’auto per salire su un’altra”.Ringo Starr ha detto di lui: “Ero un grande ammiratore di John. Ho avuto sempre la sensazione che avesse un grande cuore e che non fosse cinico come si pensava. Aveva il cuore più grande di tutti ed era il più svelto.

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Pubblicato il: 26 Settembre 2018

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