Ruolo dei neutrofili nella trombosi





Nonostante le significative evidenze che implicano un ruolo importante per i neutrofili nella trombosi, il loro impatto nel processo trombotico è rimasto una questione controversa. Sino al 2010 piastrine, fattori della coagulazione, fibrinogeno e monociti erano implicati nel processo trombotico, ma diversi studi condotti nell’ultimo decennio supportano la nozione crescente secondo cui i neutrofili in effetti contribuiscano in modo significativo al processo. I neutrofili possono contribuire al processo trombotico patologico sia venoso che arterioso o alla cosiddetta “immunotrombosi” mediante il rilascio di sostanze note come NET, il cui rilascio sta emergendo come contribuente fondamentale alla trombogenesi in situazioni patologiche come sepsi e tumori maligni. Inoltre nella formazione dei trombi sono state implicate anche microparticelle di derivazione ematica, comprese quelle provenienti dai neutrofili. Infine l’attivazione dell’inflammasoma nel neutrofilo identifica un altro importante meccanismo che potrebbe essere operativo nel rischio di trombosi indotto dai neutrofili stessi. La conoscenza di questi ruoli dei neutrofili nella trombosi potrebbe aprire la via per nuovi agenti antitrombotici che non influenzino l’emostasi nel prossimo futuro.

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Pubblicato il: 26 Settembre 2018

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