
Il decreto per la ricostruzione del ponte Morandi crollato a Genova lo scorso 14 agosto verrà ricordato anche per delle singolari omissioni. Nelle ultime versioni del testo sono stati lasciati spazi bianchi al posto delle cifre sulle coperture finanziarie. È quanto emerso dopo il passaggio della bozza alla Ragioneria di Stato, che ha rifiutato la bollinatura. Il decreto sul ponte Morandi con spazi bianchi al posto dei numeri della copertura finanziaria Il decreto è già stato approvato in Consiglio dei Ministri, lo scorso 13 settembre, con la formula del ‘salvo intese’. Dopo giorni di annunci e di rinvii poi, l’ennesima versione è stata messa nero su bianco anche con i puntini di sospensione.
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