
Ieri era la giornata mondiale dell’Alzheimer e, come ogni mattina, la mia madrina ha chiesto con gli occhi la copia fresca del giornale, l’ha stretta tra le dita deformate dall’artrosi e ha cominciato a parlare con gli editorialisti del Corriere per avere notizie delle sue cinque bambine. La madrina non ha avuto figli, ma da quando ha oltrepassato il confine della coscienza, si è ritrovata in un mondo fantastico, popolato da bambine che si perdono e che tocca a lei andare a cercare. Non saprei dire che cosa veda sulla nostra prima pagina: una giungla di segni sfocati oppure parole diverse, magari sconosciute.
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