
Resti dell’acquedotto romano di Cartagine Dopo la fine delle guerre puniche, con la caduta di Cartagine, la vicina rivale Utica, alleata romana, divenne capitale della regione e rimpiazzò Cartagine come centro principale del commercio e della leadership punica. Ma il territorio di Cartagine, avendo una posizione vantaggiosa, trovandosi all’uscita del fiume Medjerda, non poteva restare spopolato a lungo e tornò presto ad essere abitato. Ad ogni modo, negli anni a venire la coltivazione del grano nelle montagne tunisine causò l’erosione che rigettò grandi quantità di limo nel fiume; questo limo si accumulò nel porto di Utica finché quest’ultimo non divenne inutile, e Roma fu costretta a ricostruire Cartagine.
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