
C’è una via d’uscita per far sopravvivere la Lega dopo la decisione del Tribunale del Riesame di Genova (dello scorso 6 settembre) sul sequestro di 49 milioni di euro per la truffa sui rimborsi elettorali dell’era Bossi-Belsito. Stando a quanto si legge oggi sul Corriere della Sera (articolo di Fiorenza Sarzanini) è vicino l’accordo tra il Carroccio e la Procura che dovrebbe garantire al partito guidato da Matteo Salvini di proseguire la sua attività senza la necessità di cambiare nome e simbolo. La svolta che stanno trattando Lega e pm riguarda il recupero dei fondi che sarebbero proventi della truffa, il rimborso dell’intera somma, garantendo nello stesso tempo il pagamento dello stipendio dei dipendenti. Come la Lega rimborserà i 49 milioni: un conto corrente dove far confluire tutte le entrate Il partito metterebbe a disposizione dei magistrati un conto corrente dedicato dove far confluire tutte le entrate, compresi i rimborsi elettorali di marzo scorso.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

