
«Non vogliono consentirci di fare il reddito di cittadinanza. Non hanno proprio capito nulla allora… Se continua così Tria può andare a casa». Si sarebbe sfogato così con i suoi ieri sera Luigi Di Maio, dopo il vertice a Palazzo Chigi sulla manovra finanziaria, durato oltre tre ore e al quale ha partecipato con il premier Giuseppe Conte, il leader della Lega Matteo Salvini, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, il ministro degli Affari Europei Paolo Savona e ovviamente il ministro dell’Economia Giovanni Tria. A raccontarlo è un retroscena del quotidiano La Stampa (articolo di Amedeo La Mattina e Ilario Lombardo)
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