La Profezia dell’Armadillo: la recensione del film di Emanuele Scaringi





La profezia dell’armadillo è il film presentato nella sezione Orizzonti di Venezia 75, tratto dall’omonimo fumetto di Zerocalcare. La profezia dell’armadillo: sinossi Rebibbia, Roma. Zero (Simone Liberati) è un grafico ventisettenne che vive alla giornata, continuamente sobillato dai commenti della sua logorroica coscienza, incarnatasi in un goffo armadillo di gommapiuma (Valerio Aprea). Un brutto giorno Zero viene informato della morte di Camille (Sofia Staderini), vecchia amica di gioventù e forse qualcosa di più, e decide di recarsi al suo funerale a Tolosa assieme all’amico Secco (Pietro Castellitto). Il viaggio sarà anticipato da una lunga fase di autoanalisi per Zero, un momento per tirare le somme rispetto agli ideali su cui aveva giurato da bambino proprio con Camille e gli inevitabili compromessi dell’età adulta

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Pubblicato il: 17 Settembre 2018

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