
Si chiama Silvia (nome di fantasia ndr). Noi la chiameremo così, ma esiste davvero e ha visto, così piccola, il crollo del Ponte di Genova davanti ai suoi occhi. Da quel giorno Silvia non parla più. LEGGI ANCHE > PONTE MORANDI, GLI SMS DEI TECNICI: «I TIRANTI NON REGGONO PIÙ» La sua storia, su La Repubblica, è stata raccontata da Sara Bandini, preside dell’Istituto comprensivo Sampierdarena. Silvia fa parte del gruppo degli abitanti evacuati dalla zona.
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