
Voleva fare chiarezza, ha provato a ribadire la sua voglia di trasparenza. Ma alla fine, come dice lui stesso alla fine del suo tweet «carta canta e le bugie hanno le gambe corte». Dopo un’attesa di 48 ore, Danilo Toninelli ha pubblicato su Twitter i presunti documenti che, secondo lui, attestano le «cortese pressioni» subite per non far pubblicare i contratti di concessione per la gestione delle autostrade italiane. Il Ministro ha accusato Aiscat e Autostrade per l’Italia di aver inviato al Mit delle lettere di diffida, ma i documenti pubblicati da Toninelli risultano datati gennaio e marzo 2018, ben prima del crollo del Ponte Morandi, della polemica sulle concessioni e della sua nomina al dicastero delle Infrastrutture.
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