
La Grey Art Gallery, museo delle belle arti della New York University, con grandi spazi espositivi in Washington Square, ospita dal 6 settembre all’8 dicembre 2018, la mostra NeoRealismo: The New Image in Italy, 1932-1960. (Cesare Barzacchi, Ragazzini di borgata, Roma, 1937, © Eredi Cesare Barzacchi.jpg) Attraverso 180 scatti di 60 artisti italiani, la rassegna analizza, per la prima volta in maniera approfondita, il ruolo cruciale della fotografia nel Neorealismo italiano, solitamente associato a rappresentazioni cinematografiche e letterarie, analizzando il percorso del medium fotografico dal realismo in epoca fascista fino ad arrivare alle soglie del boom economico, che cambierà completamente lo scenario culturale. (Fulvio Roiter, Umbria, Umbria, 1955, © Eredi Fulvio Roite.jpg) L’esposizione, curata da Enrica Viganò e organizzata da ADMIRA di Milano, si arricchisce di pubblicazioni originali di rotocalchi, libri fotografici, cataloghi, poster, oltre che di spezzoni tratti da film diretti da Vittorio De Sica, Roberto Rossellini e Luchino Visconti, solo per citare alcuni tra i tanti registi presentati in mostra. (Istituto Luce, Arsia, oggi Croazia, 1942, © Istituto Luce.jpg) “Non avrei potuto desiderare un modo migliore per celebrare i 21 anni di Admira!” afferma Enrica Viganò curatrice della mostra “Da quando è nata Admira nel 1997, la mission principale è stata quella di far conoscere la fotografia italiana nel mondo.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

