
Dopo il caso della Nave Diciotti – e non solo – e l’incontro di ieri tra Matteo Salvini e il leader ungherese Viktor Orban (contestuale a quello avvenuto tra il premier Giuseppe Conte e il presidente della Repubblica Ceca Andrej Babis) si è acceso un duo scontro sul tema dell’accoglienza dei migranti all’interno della Maggioranza di governo. La Lega continua la propria battaglia sancita dallo slogan «aiutiamoli a casa loro» mentre il M5S ha una posizione molto più morbida. Ma un’intesa tra i pentaleghisti sulla questione migranti era stata trovata già nel 2017 tra gli scranni del Parlamento europeo. LEGGI ANCHE > Incontro con Orban, la piazza di Milano dimostra che Salvini non ha dalla sua parte «60 milioni di italiani» Lo scorso anno, tra i mesi di ottobre e novembre, Lega e Movimento 5 Stelle si trovarono d’accordo nel bocciare la proposta – poi comunque approvata a larga maggioranza da Bruxelles con 390 favorevoli, 175 contrari e 44 astenuti – di revisione e modifica del regolamento di Dublino. Il voto contrario dell’allora neonata alleanza tra i due movimenti populisti era stato espresso sia nella Commissione LIBE (che si occupa di libertà civili, la giustizia e gli affari interni) che nel voto al Parlamento Europeo. Lega M5S Dublino, l’accordo tra i due partiti risale allo scorso anno La modifica, firmata dalla relatrice svedese Cecilia Wikström, è alla base della revisione del regolamento di Dublino (il cosiddetto Dublino III) sulla gestione dei flussi migratori e il ruolo degli Stati membri a supporto dell’accoglienza, che è al centro del dibattito nel Parlamento europeo
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