Don’t Worry: recensione del film di Gus Van Sant con Joaquin Phoenix





Don’t Worry è l’ultimo film di Gus Van Sant con Joaquin Phoenix, presentato in anteprima alla Berlinale di quest’anno. Don’t Worry: la sinossi John Callahan, durante una notte brava che lo ha visto alzare un po’ troppo il gomito insieme al suo compagno di bevute, subisce un incidente che gli provocherà una paralisi dalla testa in giù per il resto della sua vita. Per un soggetto come lui, dedito alle scorribande e all’alcolismo, potrebbe essere l’inizio della fine. Ma grazie ad una forte volontà d’animo, John troverà la giusta occasione di riscatto frequentando gli alcolisti anonimi e scoprendo un talento speciale. Don’t Worry: le nostre impressioni Con Don’t Worry (il titolo originale prosegue con He Won’t Get Far on Foot, ovvero “non andrà molto lontano a piedi”), Gus Van Sant prosegue il discorso della lotta dell’essere umano ai propri demoni interiori, che è stato un po’ una sorta di fil rouge in gran parte della sua filmografia. Lo è stato anche con il precedente film, La foresta dei sogni, ma il risultato è stato alquanto deludente, per non dire pessimo.

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Pubblicato il: 29 Agosto 2018

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