
L’indagine per reati tributari aperta dal procuratore capo Salvatore Vitello con Niccolò Ludovici vuole accertare la presenza di «un giro di fatture tra società finalizzato a pagare meno tasse». Nell’occhio del ciclone è Jacopo Biondi Santi, il cui nome era stato tenuto segreto ma è trapelato dopo poche ore. Re del Brunello sotto inchiesta, analizzata la joint venture con i francesi All’indagato sono stati sequestrati terreni, immobili e beni mobili per un valore totale che ammonta a 4,8 milioni di euro. Lo riporta La Nazione, secondo cui le indagini andavano avanti da anni. «L’inchiesta dura da tempo – afferma al quotidiano l’avvocato Enrico De Martino, legale dell’imprenditore – La controversia verte su una diversa interpretazione delle norme che regolano le fatture e le transazioni commerciali. L’accordo con i francesi non ha nulla a che vedere con questa inchiesta.
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