
Crollano i ponti, le case, le scuole, le strade, le piante, le nascite, l’occupazione, il pil. Qui viene giù tutto, non si salva più niente!Ormai è ‘psicosi da crollo’ e gli italiani, impauriti e terrorizzati dopo la tragedia di Genova, postano sui social le foto dei pilastri degradati di centinaia di ponti che sorreggono strade ai limiti della praticabilità, ma percorse, come se nulla fosse, da auto e camion che ci pagano pure lauti pedaggi. Come se metaforicamente avessero voluto scattare l’istantanea di un’Italia senza più certezze, senza più i solidi pilastri della famiglia, del lavoro, della casa, della scuola, della giustizia, del risparmio, dello Stato e delle istituzioni.
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