Arriva la prima branchia artificiale stampata in 3D





Come direbbero molti “il futuro è adesso” ma c’è chi già pensa a come gli esseri umani si troveranno a vivere tra 100 anni, in un mondo in continuo declino. Jun Kamei, una celebre designer e scienziata è preoccupata per gli improvvisi innalzamenti delle temperatura e livello del mare, al punto tale da aver ideato la prima branchia artificiale. L’uomo respirerà sott’acqua Jun Kamei afferma: Nel 2100 le temperature aumenteranno di 3,2 gradi e le zone costiere verranno sommerse, ci ritroveremo a vivere in una versione reale di Waterworld, per tanto avremo bisogno di strumenti che ci permetteranno di respirare sott’acqua senza ricorrere a scomode bombole o respiratori attuali. Per questo motivo ho ideato Amphibio, un dispositivo che sfrutta le stesse caratteristiche degli insetti acquatici, permettendo all’uomo di respirare in immersione tramite una griglia, la quale effettua lo scambio gassoso necessario per la respirazione, estraendo l’ossigeno dall’acqua ed eliminandone l’anidride carbonica

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Pubblicato il: 16 Agosto 2018

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