
Dietro ognuna delle 35 vittime (per ora) accertate c’è una storia. Quella quotidiana di una giornata di lavoro o quella straordinaria di una vacanza appena iniziata. Marius, operaio di origini albanesi, stava andando a guadagnarsi la giornata, andando a fare le pulizie a Rapallo. Samuele (9 anni) e la sua famiglia si stavano per imbarcare per la Sardegna, per dare inizio a quel periodo di spensieratezza che, ogni anno, cerca di regalare del relax a chi ha sempre lavorato per un anno intero. LEGGI ANCHE > Genova, crolla il ponte Morandi: aumenta il numero dei morti, si scava ininterrottamente Vittime crollo, un ritratto Con il ponte Morandi a Genova si sono spezzati anche i sogni di famiglie intere, di giovani promettenti, di bambini.
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